CURIOSITÀ DANTESCA SUL MONDO DEI TAROCCHI: IL LIBERO ARBITRIO NEL PARADISO
Certamente il Sommo Poeta italiano non scrive né di cartomanzia né di lettura dei tarocchi nella sua celeberrima opera Divina Commedia, ma ci lascia un pensiero profondo sulla relazione tra dio, le energie dell’universo, di come sono state create e il libero arbitrio umano.
Di seguito potete leggere le terzine sul libero arbitrio umano e la loro parafrasi (riscrittura di un testo di solito antico o poetico in un linguaggio più accessibile e moderno) tratte dal Canto I del Paradiso.
Tu non se’ in terra, sì come tu credi;
ma folgore, fuggendo il proprio sito,
non corse come tu ch’ad esso riedi». 93
Parla Beatrice, tu non sei sulla terra come pensi, ma un fulmine uscito dalla sua sede naturale (sfera del fuoco) non corse (viaggiò) mai così veloce come tu che torni al luogo che ti è proprio.
S’io fui del primo dubbio disvestito
per le sorrise parolette brevi,
dentro ad un nuovo più fu’ inretito, 96
e dissi: «Già contento requievi
di grande ammirazion; ma ora ammiro
com’io trascenda questi corpi levi». 99
Beatrice rispose alla mia domanda (Dante si chiedeva dove fosse) da quelle brevi e sorridenti parole, fui colto da un altro dubbio (Dante aveva un’altra domanda) “Ora la mia meraviglia (stupore) si è placata, ma ora io mi stupisco di come io possa salire al di sopra di questi corpi leggeri cioè l’aria e il fuoco.
Ond’ella, appresso d’un pio sospiro,
li occhi drizzò ver’ me con quel sembiante
che madre fa sovra figlio deliro, 102
e cominciò: «Le cose tutte quante
hanno ordine tra loro, e questo è forma
che l’universo a Dio fa simigliante. 105
Allora Beatrice, con un sorriso paziente, mi guardò come una mamma si rivolge ad un figlio che dice sciocchezze e disse “Tutto ciò che è stato creato, tutte le cose sono ordinate tra loro e questo ordine rendere l’universo simile a Dio".
Qui veggion l’alte creature l’orma
de l’etterno valore, il qual è fine
al quale è fatta la toccata norma. 108
In questo ordine uomini e angeli (le alte creature razionali) vedono la testimonianza della mano divina, che è l’obbiettivo ultimo e principale di tutto l’ordine delle cose dell’universo.
Ne l’ordine ch’io dico sono accline
tutte nature, per diverse sorti,
più al principio loro e men vicine; 111
In questo ordine divino tutte le cose ricevono la loro inclinazione, il loro carattere in modi diversi, in maniera più o meno vicina alla mano divina creatrice.
onde si muovono a diversi porti
per lo gran mar de l’essere, e ciascuna
con istinto a lei dato che la porti. 114
Per questo motivo tendono a diversi obiettivi nella vastità dell’Universo, e ciascuna cosa creata è spinta dalla sua natura e dall’istinto impostagli che il creatore le ha donato.
Questi ne porta il foco inver’ la luna;
questi ne’ cor mortali è permotore;
questi la terra in sé stringe e aduna; 117
Questo istinto (per esempio) porta il fuoco verso l’alto, il fuoco infatti muove i cuori delle creature irrazionali (animali, perché gli esseri razionali e alti sono uomini e angeli com’è stato detto nel verso n.106) e sempre il fuoco stringe e rende coesa la terra (principio della gravitazione universale dei corpi celesti, si ricordi anche il magma terrestre).
né pur le creature che son fore
d’intelligenza quest’arco saetta
ma quelle c’hanno intelletto e amore. 120
(ovviamente) lo spirito creatore divino fa muovere non solo gli esseri bassi, ma anche quelli più evoluti e complicati dotati di intelligenza (anima razionale)
La provedenza, che cotanto assetta,
del suo lume fa ‘l ciel sempre quieto
nel qual si volge quel c’ha maggior fretta; 123
La provvidenza rende porta sempre pace (rende quieto) con la sua luce il Cielo (Empireo)nel quale ruota quello più veloce dove risiede Dio
e ora lì, come a sito decreto,
cen porta la virtù di quella corda
che ciò che scocca drizza in segno lieto. 126
Vero è che, come forma non s’accorda
molte fiate a l’intenzion de l’arte,
perch’a risponder la materia è sorda, 129
così da questo corso si diparte
talor la creatura, c’ha podere
di piegar, così pinta, in altra parte; 132
È anche vero che, come la forma spesso non corrisponde alle intenzioni dell’artista (proverbio “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare) perché la materia non risponde come desideriamo, così a volte la creatura razionale (uomini e angeli) si allontana da questo corso (le intenzioni dell’artista, cioè del dio creatore che ha dato vita alla creatura) perché il libero arbitrio ha il potere di piegare il corso degli eventi in altra direzione anche se ben programmata e pianificata
e sì come veder si può cadere
foco di nube, sì l’impeto primo
l’atterra torto da falso piacere. 135
Così come si può vedere il fulmine cadere da una nuvola (il fulmine è fatto di fuoco, quindi secondo la natura delle cose dovrebbe tendere sempre verso l’alto), così l’istinto naturale (il libero arbitrio) può far tendere l’uomo verso il basso (il peccato nella concezione cristiana) attirato dal falso piacere che i beni terreni e concreti danno.
CURIOSITÀ DEL MONDO DEI TAROCCHI: IL LIBERO ARBITRIO, LA CARTOMANZIA E LA LETTURA DEI TAROCCHI
In questo passo della Divina Commedia, oltre al libero arbitrio Dante spiega bene del tutto involontariamente la struttura dell’Universo e del motivo per il quale i tarocchi riescono a prevedere il futuro. Questa spiegazione del Sommo Poeta la considero personalmente una sorta di anticipazione della teoria della sincronicità di Jung e della teoria della relatività di Einstein.
Nel testo si spiega chiaramente che tutte le cose dell’universo sono state create e disposte in modo che abbiano un certo ordine prestabilito tra loro. Inoltre c’è da considerare il fatto che ogni cosa creata ha una sua peculiare natura che concorre, anche nel suo piccolo, a rendere l’universo perfetto
Io penso che i tarocchi riescano in qualche modo a farci capire come le cose stiano in un dato periodo in relazione tra loro, di come la situazione di dovrebbe evolvere verso un equilibrio, verso il bene o, per dirla come la scriverebbe Dante, verso il principio creatore. Inoltre, come ho scritto in cartomanzia gratis, le cose create hanno un inizio/nascita, un’evoluzione e una fine. I tarocchi possono evidenziare lo stadio di vita di un qualcosa, di un evento, per esempio. Spesso i problemi, i dolori e la sofferenza scaturiscono al fatto che una persona non riesca ad accettare la piega che ha preso una situazione oppure la semplice fine di un qualcosa, per esempio di una storia d’amore.
Sono fermamente del proverbio “quando si chiude una porta si apre un portone” e quindi anche del fatto che tutti i problemi sono messi sulla nostra strada per invitarci a “evolvere” ed è un modo che l’universo ha per dirci che dobbiamo cambiare, migliorarci, essere più forti.
CURIOSITÀ DEL MONDO DEI TAROCCHI: CARTOMANZIA E LIBERO ARBITRIO
I tarocchi ben letti vi possono far vedere la situazione, per quanto problematica sia, sotto una luce diversa, vi possono far notare aspetti che finora non avete considerato. Spesso la cartomanzia dà anche delle ottime proposte di soluzione, ma sta al libero arbitrio di ognuno di noi perseguirle o meno.
Quando leggete le carte a qualcuno non ditegli mai “devi fare così” perché lo dicono le carte; ricordatevi sempre che le carte non impongono mai! Si limitano semplicemente a consigliare di fare esattamente quello che un buon amico direbbe se si trovasse a consigliare una soluzione al posto della cartomanzia. Se il consultante preferisce, sceglie o non si sente ancora pronto a cambiare non c’è nulla che né un cartomante né un buon amico può fare per fargli cambiare idea. Ognuno è artefice della propria fortuna.
Se siete clienti della cartomanzia on line o telefonica o vi fate leggere i tarocchi via mail ricordatevi sempre che non esiste nessun amuleto o talismano che è garanzia assoluta di successo, quindi diffidate sempre da quanti vi assicurano matematicamente che fare questo o quello, o peggio comprare questo o quello è garanzia di certo successo. Non per questo sono contro talismani e amuleti, anzi, ne possiedo molti, ma ho imparato che questi orpelli servono solo a rendermi più sicura di me stessa, nel senso di pensiero positivo. Se una persona pensa che supererà un esame per esempio il miglior consiglio che le si possa dare è quello di impegnarsi nello studio, non quello di acquistare, magari a caro prezzo, un amuleto magico. Nonostante questo non ho mai sostenuto una prova al liceo o un esame all’università senza essermi fatta leggere prima le carte da qualche mio amico o senza un mio personale talismano!
Nella mia esperienza di cartomanzia ho imparato che la soluzione che consigliano i tarocchi è sempre quella più difficile, ma non è assolutamente colpa delle carte e neanche della vita: se volete una vita migliore non è mai a prezzo scontato … però potere sempre decidere di non cambiare nulla, di rimanere immobili, di accontentarvi. Nessuno vi impone di lottare per avere qualcosa di meglio, potete sempre accontentarvi ed essere felici!
Radioso futuro a tutti i miei lettori, Lady Vittoria
Fonti:
Vedi ultimo paragrafo della cartomanzia gratis
Nel prossimo articolo di Curiosità del mondo dei tarocchi: Cartomanzia e fisco